Bevagna

Carta, seta, cera e colori

Grazie ad una piazza principale peculiare, asimmettrica e quasi pentagonale, unica nel suo genere, Bevagna risalta tra le bellezze umbre con una luce tutta sua. Ad impreziosirla ulteriormente contribuiscono due tra i maggiori gioielli del romanico umbro, la Chiesa di San Michele Arcangelo e quella di San Silvestro, che quasi si fronteggiano, ma nel loro singolare posizionamento, confermano quella intrigante prospettiva sghemba che caratterizza l’intera quinta su cui si affacciano.

Tracce consistenti dell’antico passato romano, tra cui un magnifico mosaico termale che raffigura le creature del mare, arricchiscono le tappe di un percorso elettrizzante alla scoperta di una cittadina che è una meta imprescindibile per chi vuole conoscere l’Umbria più autentica.
Imperdibile il “Mercato delle Gaite”, organizzato a giugno, durante il quale Bevagna ci catapulta indietro al medioevo, con manifestazioni varie, botteghe tradizionali dell’epoca e l’intera popolazione cittadina in costume.